Presentazione Blog

PERCHÉ UN BLOG SULLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO


    di Valerio Cinelli       segui su:   Linkedin    Facebook

 

 

 

 

Questo articolo vuole essere una sorta di presentazione di questo sito e di questo blog, che nasce dall’idea di unire quella che è l’esperienza lavorativa professionale in questo settore, e quelle che sono le problematiche riscontrate, e anche a quelle che potrebbero essere delle proposte di modifica dell’attuale compagine normativa.

Questo blog vuole essere proprio una sorta di guida, di interpretazione personale, certo! Di unione fra l’interpretazione e il dato di fatto.

Questo blog ha come scopo quello di semplificare la vita professionale di professionisti del settore, e di aziende interessate a sapere quello che la legge non potrà mai dire.

E’ importante partire dal presupposto che essendo questo un blog, ovviamente riporta le opinioni e i punti di vista di chi scrive. Non sarebbe giusto identificare in questo blog una sorta di testata giornalistica, che abbia semplicemente lo scopo di riportare quelle che sono le norme ed eventualmente le interpretazioni delle norme stesse secondo parametri di legittimità.

L’interpretazione della norma, l’aggiornamento della norma, e l’applicazione della norma, da un punto di vista prettamente giuridico, spetta inevitabilmente a quelle che sono le parti sociali in campo e non certamente a chi scrive su questo blog.

Le opinioni che verranno pubblicate su questo blog, saranno sempre ed esclusivamente di tipo personale, l’interpretazione che verrà data alla norma sarà di tipo personale, anche se ripeto, sarà frutto dell’esperienza professionale più che ventennale, e non potrà e non dovrà avere nessuna pretesa nei confronti di quella che è l’interpretazione ufficiale della norma (Ministero del Lavoro).

Un occhio di riguardo sarà sempre e comunque dato, non tanto alla interpretazione da parte dell’Organo Esecutivo (vigilanza), ma verrà dato a quella che è l’interpretazione dell’Organo Giudiziario.

Ormai è fatto assodato che tutti gli eventi “negativi” assimilabili ad infortuni, più o meno gravi, che hanno avuto come esito quello di avere un riscontro di tipo giudiziario, hanno come effetto collaterale, mi si passi il termine inadatto, quello di finire inevitabilmente di fronte alla Suprema Corte di Cassazione, dove sono stati tracciati i sentieri che conducono alla buona applicazione della norma stessa.

Essendo questo un blog, nel momento in cui verranno scritti degli articoli di tipo opinionistico, verrà anche concessa la possibilità al lettore di lasciare un commento, un feedback, a seconda del punto di vista del lettore che ovviamente sia consono a quello che è la serietà professionale e culturale del lettore stesso, e dei lettori in generale.

Questo significa che saranno ben accetti tutti i commenti e tutte le opinioni, purché esse siano attinenti alla materia, e che siano rispettose dello scrivente e di chi legge.

Queste poche e semplici regole, non avranno deroga per ovvi motivi di serietà con cui questo blog sarà portato avanti, e con cui sicuramente si svilupperà in futuro.

Internet è un canale di comunicazione con l’intero mondo, e quindi è sicuramente il canale di comunicazione più adatto perché altri che svolgono questo lavoro, possano usufruire di quella che è l’esperienza, di chi tanto tempo fa ha deciso di avvicinarsi al mondo della Sicurezza sui Luoghi di Lavoro.

Essendo questa una materia molto complessa, e ai limiti di quello che potrebbe essere chiamato “mondo tecnico”, inevitabilmente ci sarà uno sconfinamento in quello che è il mondo della politica e delle sue scelte nei confronti della materia stessa. Dovremmo stare attenti, scrivente e lettore, perché questo sconfinamento, anche di tipo opinionistico, non sia mai di tipo gratuito e soprattutto fuori luogo. Ma al contrario di tipo costruttivo verso tutte le parti sociali in causa.

Molti colleghi, molte aziende, si trovano ad oggi di fronte a una materia molto complessa, una materia che ha estrazione anglosassone, che ha quindi origine in paesi lontani dal nostro, che hanno culture lontane dalla nostra e che quindi hanno facilità di applicazione della norma. Questo a differenza del paese Italia, che ha sicuramente problemi di tipo culturale, nella applicazione della norma, così come è stata scritta, così come è stata pensata.

La normativa così com’è scritta, non è di facile applicazione, sicuramente potrebbe essere migliorata, sicuramente potrebbe essere resa più semplice, in modo che sia più fruibile a tutte quelle realtà, piccole e grandi, di cui l’Italia è fatta.

Al momento la norma è questa, e l’unica cosa positiva che possiamo fare, è interpretarla al meglio delle nostre capacità, e applicarla dove è possibile e dove è inevitabile.

Buona lettura e ascolto a tutti.

 

 

 

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